Comune di Varsavia
Mappa del sito La tua guida
  • Polska wersja językowa
  • Angielska wersja językowa
  • Niemiecka wersja językowa
  • Francuska wersja językowa
  • Rosyjska wersja językowa
  • Hiszpańska wersja językowa
  • Włoska wersja językowa
Szukaj
Szukaj
Szukaj
There are countless reasons to fall in love with Warsaw

Sulle orme di Giovanni Paolo II

Papa Giovanni Paolo II, religioso, poeta, drammaturgo, docente universitario e poliglotta, fu un maestro della parola. Il suo pontificato, durato più di 26 anni (il secondo per lunghezza nella storia della chiesa, senza contare  S. Pietro), fu caratterizzato da testi e parole indimenticabili, che testimoniano il rispetto verso la vita umana e un omaggio reso all’eroismo, così importante da indurre alla riflessione. I numerosi viaggi apostolici furono l’elemento caratterizzante del Suo pontificato. Ne fece quasi 100, visitando tutti i continenti abitati.
Il Santo Padre fece alcuni pellegrinaggi nella Polonia che, come tutta l’Europa centrale ed orientale, visse cambiamenti radicali, a partire dagli inizi degli anni Ottanta. 
Nel corso dei suoi sette pellegrinaggi in Patria, Giovanni Paolo II visitò quasi sempre la capitale. A Varsavia sono molti i luoghi legati alla sua memoria, importanti per il momento vissuto e per le parole pronunciate.


Aeroporto di Varsavia “Fryderyk Chopin” (Lotnisko Chopina)
ul. Żwirki i Wigury 1
Da qui iniziò la maggior parte dei pellegrinaggi di Giovanni Paolo II  in Polonia. Il 2 giugno 1979, durante la prima visita, il Papa, dopo essere sceso dall’aereo, baciò la Terra natale. Questo gesto, noto  in tutto il mondo, diede inizio al pellegrinaggio del Papa.


CENTRO
Plac PiłsudskiegoPiazza Piłsudski (Plac Piłsudskiego)

“Venga il Tuo Spirito e rinnovi il volto della Terra, di questa Terra!”
Queste storiche parole furono pronunciate in Piazza Piłsudski (che nelperiodo della PRL, Repubblica Popolare di Polonia si chiamava Piazza della Vittoria) nel mese di giugno del 1979, durante la Santa Messa celebrata nel corso del primo pellegrinaggio del Papa in Polonia. 
Vi si erano allora raccolte 500 mila persone, che ascoltavano la predica sul dovere di dare una testimonianza di fede e la responsabilità per l’eredità in essa contenuta, discorso che si concluse con l’invocazione del dono dello Spirito Santo.
Prima della messa Giovanni Paolo II depose dei fiori presso la Tomba del Milite Ignoto, che si trova nella parte ovest di Piazza Piłsudski, e scrisse sul registro dei visitatori: “Al Milite ignoto della Polonia –  Giovanni Paolo ii, figlio di questa terra”. 
Sulla stessa piazza, che si chiamava ormai Piazza Piłsudski, il Santo Padre celebrò di nuovo la messa vent’anni dopo, nel mese di giugno del 1999, nella Polonia già libera.


Pałac PrezydenckiPalazzo Presidenziale (Pałac Prezydencki) 
ul. Krakowskie Przedmieście 46/48

Uno dei più imponenti edifici di Via Krakowskie Przedmieście e allo stesso tempo il più interessante palazzo di Varsavia. Dal 1994 è sede ufficiale del Presidente della Repubblica Polacca e della sua Cancelleria. Per primo vi abitò Lech Wałęsa, trasferendosi, dalla sede presidenziale di allora, nel Palazzo del Belvedere. Nel mese di giugno del 1999 Giovanni Paolo II qui fece visita  all’allora Presidente della Repubblica Polacca, Aleksander Kwaśniewski. Maggiori informazioni


Chiesa di Sant’Anna (Kościół św. Anny) 
ul. Krakowskie Przedmieście 68

“Vi ho cercati, siete venuti da me e per questo vi ringrazio.”
Il 2 aprile 2006, in occasione del primo anniversario della morte  di Giovanni Paolo II, sul frontone della chiesa è stata scoperta una targa con le parole che il Santo Padre pronunciò poco prima di morire. Questo luogo è fortemente legato al Papa e al suo dialogo con i giovani. 
La chiesa di Sant’Anna, per la sua posizione nei pressi dell’Università di Varsavia, è il centro principale della cura pastorale delle anime dei giovani universitari della capitale. In questa chiesa  Giovanni Paolo II incontrò i giovani durante il suo primo pellegrinaggio in Polonia  (nel mese di giugno del 1979). Disse allora, tra le altre cose: “Che lo Spirito Santo venga in aiuto della nostra debolezza!”. Proprio quel giorno, rispondendo agli applausi che lo interrompevano, per la prima volta nella storia dei suoi pellegrinaggi, il Santo Padre si scostò dal testo preparato in precedenza. Lo fece in seguito molte altre volte, instaurando indimenticabili dialoghi con coloro che lo stavano ascoltando.
La memorabile notte del 2 aprile 2005 la chiesa di Sant’Anna divenne, in modo naturale, il luogo in cui i giovani si raccolsero a pregare per Giovanni Paolo II, e questo accade ancora oggi, ogni anniversario della sua morte. Maggiori informazioni


Cerkiew greckokatolicka oo. bazylianówChiesa greco-cattolica dei Padri Basiliani (Cerkiew greckokatolicka oo. bazylianów)
ul. Miodowa 16 

E’ uno dei templi cattolici di rito orientale a Varsavia. I greco-cattolici costituiscono la maggiore comunità di tradizione bizantina, che riconosce il primato del Papa.
Nel mese di giugno del 1999 Giovanni Paolo II incontrò nella chiesa in via Miodowa i gerarchi e i fedeli greco-cattolici. Nel corso di questo incontro menzionò tra le altre cose la sua breve ed inaspettata visita del 1987, quando entrò nella chiesa e baciò l’icona che si trovava all’interno. Con questo gesto volle esprimere un grande rispetto, non solo per l’Ordine dei Padri Basiliani, ma anche per tutta la Chiesa greco-cattolica, costretta allora al silenzio.


Downloads

The site uses cookies. Further information are available on Privacy police page.